Ott 312016
 

SCARLINO. I lavori e gli interventi vanno avanti, ma l’attenzione alla piana del Casone e sul resto del territorio che la circonda sembra affievolita. Da tempo non c’è più una discussione pubblica riguardo le tematiche ambientali scarlinesi. Così l’associazione Lavoro Ambiente e Salute ha organizzato per domani un incontro nella sala Auser di Scarlino Scalo, alle 17, dal titolo “Falde acquifere e arsenico: la possibile bonifica”, a cui parteciperà l’esperto Gianfranco Chighine della Tegaia srl. «Il nostro comprensorio, negli ultimi sessant’anni della sua storia industriale, è stato inquinato con sostanze di natura diversa – spiegano dall’associazione – Il problema maggiore rimane l’alta concentrazione di arsenico presente nei terreni e la sua presenza massiva nelle falde acquifere dove, durante gli anni, questo elemento si è trasferito. Per la riduzione dell’inquinamento delle falde è stato approvato dal comune di Scarlino un progetto di bonifica». Sarà il sistema giusto?

La discussione è stata portata avanti per lungo tempo e ora Lavoro Ambiente e Salute vuole riproporla attraverso un incontro pubblico a cui sono invitati cittadini e istituzioni. Obiettivo, «portare ai nostri concittadini informazione e discutere sui benefici e sulle problematiche che caratterizzano questi processi industriali di bonifica» conclude la nota d’invito. (a.f.)

Fonte: Il Tirreno del 28/10/2016

Ago 182016
 

Lo sport: un fondamentale per la salute, uno stimolo alla capacità di vivere assieme in armonia, una scuola di civismo e di vita.

È con questo presupposto che quest’anno l’Associazione ha deciso di dare un contributo alla manifestazione del Rugby Golfo Scarlino, che ha organizzato tre serate presso gli impianti sportivi di Scarlino Scalo.

Verranno sorteggiati tre tipi di premi ai ragazzi del Rugby, e comunque ai ragazzi che parteciperanno alla manifestazione, in modo da coinvolgere in totale quaranta ragazzi e ragazze dai sei ai diciotto anni.

Incentivare a fare attività sportiva e far conoscere il nostro territorio ai giovani è l’obiettivo che ci siamo dati con questa iniziativa.

Rugby

AsiniAmo

Mag 162016
 

È convocata, presso la sala Auser di Scarlino Scalo, per il giorno martedì 31/05/2016 ore 23.00 in prima convocazione e, in assenza del numero legale, in seconda convocazione Mercoledì 1 Giugno 2016 alle ore 21.00, l’Assemblea ordinaria della Associazione “Lavoro, Ambiente e Salute” con il seguente ordine del giorno:

  1. rinnovo membri del direttivo
  2. resoconto finanziario: consuntivo 2015 e bozza preventivo economico 2016
  3. comunicazione sulla attività svolta nel 2015
  4. varie ed eventuali
Gen 282015
 

È convocata, presso la sala Auser di Scarlino Scalo per il giorno di sabato 31 gennaio 2015 alle ore 17.30, l’assemblea ordinaria della Associazione “Lavoro, Ambiente e Salute” con il seguente ordine del giorno:

  1. rinnovo quote associative

  2. comunicazione sulla attività svolta nel 2014

  3. resoconto finanziario: consuntivo 2014 e bozza preventivo economico 2015

  4. attività previste nel 2015

  5. rinnovo membri del direttivo

  6. varie ed eventuali

Nov 182014
 

IL REGISTRO dei tumori? Esiste già nella zona di Follonica e Scarlino. Ad occuparsene sono due associazioni che sono riuscite negli anni ad ottenere i dati dalla Asl e dalla Regione e che hanno intenzione di portare avanti questa battaglia per la salute della popolazione. «Nell’ultimo mese sono apparsi diversi interventi a nome di Rifondazione Comunista e del Movimento 5 stelle nei quali si chiede che venga attivato nella zona il registro dei tumori dicono Antonio Pavani di Lavoro, Ambiente e Salute e Mario Monciatti del comitato per il No all’inceneritore . È per noi confortante sapere che ci sono forze politiche condividono le richieste dell’associazione e del comitato e ci auguriamo che il loro interessamento continui anche in futuro». ECCO il motivo per cui questo strumento è così importante: il registro dei tumori è uno dei mezzi per monitorare lo stato di salute della popolazione, particolarmente utile per capire le connessioni esistenti, in un certa area e in un determinato arco temporale, con l’ambiente e lo stile di vita. «Da più di due anni l’associazione Lavoro, Ambiente e Salute continuano Pavani e Monciatti ha intrapreso una serie di iniziative sulla nostra Asl e con l’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica della Regione Toscana, che hanno recentemente portato a positiva conclusione l’iter per l’attivazione del registro dei tumori che possiamo considerare operativo. Infatti la nostra Asl ha già inviato i primi dati. Adesso è necessario seguire con assiduità il procedere dell’indagine, ed in questo l’aiuto e l’interessamento delle forze politiche, ci auguriamo tutte, non può che giovare». Ma non basta: «Altre indagini sono necessarie spiegano Pavani e Monciatti per tenere sotto controllo le connessioni fra danni ambientali e stato di salute della popolazione. Per questo motivo, oltre all’attivazione del registro, abbiamo chiesto alla Asl di Grosseto di controllare la filiera alimentare locale per rilevare in che percentuale le diossine e le sostanze diossina simili presenti sul territorio siano entrate nella catena». PERCIÒ per il 2014, all’interno dei controlli disposti annualmente dalla Regione, la Asl ha previsto un extra-piano mirato sul territorio di Follonica e Scarlino. I risultati delle analisi verranno pubblicati con una nota esplicativa nella prossima news mensile dell’associazione Lavoro Ambiente e Salute. La battaglia non finisce qui: l’associazione e il comitato richiederanno anche nel 2015 ulteriori indagini, pensando ad altri inquinanti presenti nella Piana di Scarlino in quantità estremamente preoccupanti, arsenico in primis.

Fonte: La Nazione del 17/11/2014

Nov 142014
 

Nell’ultimo mese sono apparsi sulla stampa diversi articoli a nome di Rifondazione Comunista e del Movimento 5 stelle nei quali si  chiede che venga attivato, anche per il nostro comprensorio, il Registro Tumori.

È per noi confortante sapere che forze politiche diverse  si muovono condividendo le richieste della Associazione e del Comitato scriventi e ci auguriamo che il loro interessamento a sostegno delle nostre battaglie  continui anche in futuro.

Questo si aggiunge al sostegno che  abbiamo sempre avuto da molte altre associazioni, anche espressione del mondo economico, presenti sul territorio, come testimonia la lettera, indirizzata alle istituzioni, sottoscritta  l’11 febbraio 2013 (allegato per conoscenza del redattore)

Il Registro Tumori non è che uno dei mezzi  per monitorare lo stato di salute della popolazione, particolarmente utile per capire la storia delle connessioni  esistenti,  in un certa area ed in un determinato arco temporale, fra questa, l’ambiente e lo  stile di vita. Da più di due anni, in particolare l’associazione “Lavoro , Ambiente e Salute” ha intrapreso una serie di iniziative sulla nostra ASL e con ISPO (Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica della Regione Toscana) che hanno recentemente portato a positiva conclusione l’iter per l’attivazione del Registro dei Tumori che adesso possiamo considerare operativo.

Infatti la nostra ASL ha già inviato i primi dati ad ISPO. Adesso è necessario seguire con assiduità il procedere dell’indagine, ed in questo l’aiuto e l’interessamento delle forze politiche, ci auguriamo tutte, non può che giovare.

Ma non basta. Se consideriamo che un tumore può impiegare anche anni a svilupparsi partendo dalle cause che l’hanno generato, Il Registro Tumori, pur indispensabile, offre essenzialmente una fotografia del passato, che potrebbe essere anche uguale, ma non necessariamente, a quella del presente.

Altre ulteriori indagini sono quindi necessarie per tenere sotto controllo le connessioni fra danni ambientali  e stato di salute della popolazione. Per questo motivo, oltre alla attivazione del Registro, abbiamo chiesto alla ASL di Grosseto  di  controllare la filiera alimentare locale per rilevare tempestivamente,  in che percentuale le diossine e le sostanze diossina simili presenti  sul territorio siano entrate nella catena alimentare.  Per questo motivo per il 2014, all’interno dei controlli disposti  annualmente dalla Regione,  è stato effettuato  da parte della ASL,  un extra-piano  mirato sul territorio di Follonica e Scarlino. I risultati delle analisi, già disponibili, verranno pubblicati con una nota esplicativa nella prossima News mensile della Associazione Lavoro Ambiente e Salute.

Riteniamo necessario specificare che il Registro Tumori e l’extra-piano di controllo sono solo due tessere di un puzzle molto complesso che cerca di ricostruire l’effettivo  stato di salute della popolazione e che da sole non danno né il quadro completo né, tantomeno, certezze definitive in merito.  Per questo la Associazione  ed il comitato scriventi , richiederanno anche nel 2015 ulteriori indagini, pensando ad altri inquinanti notoriamente presenti  nella piana in quantità estremamente preoccupanti, arsenico in primis.

Ci auguriamo che in questo le forze politiche locali siano unite e particolarmente attive e ci siano di supporto nell’impegno da anni profuso , per la tutela del territorio e della salute dei cittadini .

Antonio Pavani per l’Associazione “ Lavoro, Ambiente e Salute”

Mario Monciatti per il “Comitato per il No all’inceneritore di Scarlino”

Set 042014
 

Scarlino 04 settembre 2014

Ancora una volta, nel giro di pochi giorni,  il lavoro svolto con puntigliosa e documentata accuratezza dal Forum ambientalista di Grosseto ci porta a conoscenza di fatti che riguardano la gestione dei processi industriali che si svolgono sul nostro territorio.  Quanto emerge, qualora non trovasse da parte degli organi tecnici competenti una più che valida giustificazione,  sia sul piano legislativo che scientifico, sarebbe di una gravità che sgomenta.

Sarebbe gravissimo perché non si capirebbe come l’aver inviato migliaia di tonnellate di ceneri di pirite cariche di arsenico per l’Italia, pare al di fuori di tutte le regole, sia emerso solo due mesi fa con la denuncia alla Procura della Repubblica da parte dell’organo tecnico del ministero.

Cosa devono fare le  associazioni ambientaliste e i comitati locali, spesso tacciati d’essere affetti dalla “patologia Nimby” ossia “ovunque ma non nel mio cortile”? Dovranno  ringraziare la Nuova Solmine per aver effettuato un’opera di “pulizia”  e “bonifica” del territorio scaricando rifiuti tossici sulle spalle di tanti altri italiani, inconsapevoli di tutto,  fuori di qui?

Non fa parte della nostra filosofia. Prescindendo dagli sviluppi del caso Nuova Solmine, dopo i rilievi fatti da ARPAT/ISPRA, le nostre preoccupazioni, che qualcuno dovrà fugare se gli sarà possibile, riguardano il livello di cultura ambientale, senso civico e di rispetto delle regole e della salute delle persone  da parte di una certa classe imprenditoriale che tutto sembra meno che essere illuminata, affidabile e responsabile.

Ci aspettiamo risposte dalle parti coinvolte : che ci spieghino le motivazioni per le quali vengono concesse continue deroghe alle leggi esistenti, che ci dicano se la movimentazione di quantitativi  enormi di ceneri di pirite è stata in qualche modo concessa, ed in tal caso perché e con quali garanzie per la salute e l’ambiente,  o se è stata un abuso.  Che ci dicano, inoltre, se l’utilizzo di queste ceneri all’arsenico è ammissibile nell’industria del cemento senza che questo comporti danni all’ambiente e a chi in quei cementifici lavora.

Aspettiamo risposte, possibilmente attendibili e non arroganti, perché chiederle ed ottenerle crediamo sia  un diritto di ogni cittadino. Aspettiamo che le istituzioni ci dicano se sono stati commessi atti illeciti e, in questo caso, ci aspettiamo sanzioni esemplari per chi ha sbagliato o non ha fatto ciò che doveva . Ci aspettiamo , inoltre ed in misura principale, che quanto di cui oggi possiamo purtroppo solo prendere atto, serva di monito e non si ripeta più .

L’associazione
“Lavoro Ambiente e Salute”